Camogli, in breve
Camogli (Camoggi in ligure) è un comune italiano di 4 787 abitanti della città metropolitana di Genova in Liguria. Tipico borgo marinaro, centro turistico noto per il suo porticciolo e per i palazzi variopinti sul lungomare. È anche chiamata storicamente la "città dei mille bianchi velieri".
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il borgo di Camogli ha origini preistoriche: lo testimonia un insediamento, individuate durante le campagne di scavo succedutesi dal 1969 al 1977 nei pressi del Castellaro lungo il rio Gentile, strutturato su terrazzamenti artificiali dove sono visibili almeno due capanne rispettivamente datate, in base al materiale ceramico, al XVI e XIII secolo a.C. Nella stessa zona sono stati ritrovati reperti romani del II secolo a.C. Testimonianze del V secolo d.C. raccontano dell'esistenza di una chiesa parrocchiale nell'area adiacente al porto. È infatti in questi secoli che si ipotizza il trasferimento dell'insediamento abitativo dal Castellaro alla zona in cui si trova il centro cittadino localizzabile a Priaro e nei pressi dell'attuale porto.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Basilica Minore di Santa Maria Assunta nel capoluogo. Affacciata sul sottostante porticciolo, la parrocchiale del borgo si erge su quello che era l'antico insediamento dell'Isola, apparendo quasi decentrata rispetto al nucleo degli alti edifici policromi. Costruita nel XII secolo subì nel corso dei secoli numerose ristrutturazioni e ampliamenti, presentandosi attualmente con facciata neoclassica e un interno a tre navate. In un'urna sono conservate le spoglie di san Fortunato. Oratorio di San Prospero e Santa Caterina nel capoluogo, edificato nel 1420. Monastero di San Prospero nel capoluogo. Edificato dai monaci Benedettini della congregazione di Santa Maria di Monte Oliveto Maggiore di Siena, il complesso fu aperto al culto dal 2 luglio 1883.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Biblioteca civica "Nicolò Cuneo". La biblioteca conserva oltre quarantamila volumi, di cui la sezione più documentata è prettamente storica, lascito del concittadino Nicolò Cuneo, con un'ampia raccolta riguardante il periodo napoleonico e risorgimentale. Biblioteca del monastero di San Prospero, fondata nel 1883. Biblioteca "La Millenaria" a Ruta di Camogli. La biblioteca contiene una ricca sezione per bambini e ragazzi e una videoteca ben fornita. Camogli è sede dei seguenti istituti scolastici statali, inerenti al ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado: Istituto Tecnico Nautico Statale "Cristoforo Colombo", unica sede nella città metropolitana di Genova dopo il capoluogo regionale;
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Camogli è famosa soprattutto per le sue acciughe, di qualità freschissima e ottime per le acciughe sotto sale e poi anche per il pesce pescato nella tonnara, storica postazione di pesca fissa che viene da secoli posata annualmente dai pescatori del posto. Nella tonnarella di Camogli non vengono più pescati tonni da decenni ma principalmente palamite, boniti e ricciole. Altro piatto tipico di Camogli è la capponadda, a base di pomodori, tonno, acciughe, mosciamme, bottarga, origano, gallette essiccate, capperi, cipolle, aceto, olio e sale. Oltre ai prodotti ittici che caratterizzano questo borgo, meritano una citazione i camogliesi al rhum: baci di cioccolato preparati con l'impiego del famoso liquore.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Basata per secoli sulla marineria e sui profitti da essa derivanti, la città di Camogli ha dovuto forzatamente riconvertirsi con l'avvento del decadimento della navigazione a vela. Dopo un periodo relativamente poco proficuo, in cui i grandi capitali delle più importanti famiglie di derivazione armatoriale hanno avuto una fase "dormiente", l'economia cittadina ha trovato nuova linfa nella seconda metà del Novecento con le prime avvisaglie della riconversione al turismo. Infatti, a partire dagli anni cinquanta, con la nascita del fenomeno del turismo borghese, la principale vena economica è legata soprattutto a questo fenomeno ed al commercio dei prodotti locali.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il centro della città di Camogli che occupa la vallata a ponente del monte di Portofino (610 m) si affaccia sul Golfo Paradiso, all'estremità occidentale del promontorio portofinese, nella riviera di levante, ad est di Genova. Appartiene a Camogli la parte più ampia del parco naturale regionale di Portofino, mentre lo specchio acqueo antistante il promontorio fa parte dell'Area naturale marina protetta Portofino. Tra le altre vette del territorio il monte delle Bocche (506 m), il monte Tocco (471 m), il monte Esoli (441 m), il monte di Ruta (416 m), il monte Campana (340 m).
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.