Lorsica, in breve
Lòrsica (Lòrsega in ligure) è un comune italiano sparso di 372 abitanti della città metropolitana di Genova in Liguria, noto per la produzione artigianale di sete damascate. Possiede alcune cave di ardesia. La sede comunale è situata nella frazione di Figarolo.
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Il paese divenne dominio feudale della famiglia Malaspina a partire dal 1174 e in seguito dei conti Fieschi di Lavagna. Nel 1433 la famiglia fliscana cedette il feudo alla Repubblica di Genova, seguendone le sorti, ed è proprio da questo secolo che, con la collaborazione degli artigiani genovesi, prese corpo la fortunata lavorazione della seta e la produzione dei damaschi. Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte la costituita municipalità di Lorsica rientrò dal 2 dicembre nel dipartimento del Golfo del Tigullio, con capoluogo Rapallo, all'interno della Repubblica Ligure.
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Chiesa parrocchiale di Nostra Signora Annunziata. Situata nel punto più basso dell'abitato di Lorsica è stata edificata sul finire del XVI secolo ed ampliata, per il forte sviluppo demografico, nel corso del XIX secolo. Chiesa parrocchiale di Santa Maria Regina del Creato nella frazione di Barbagelata a 1.125 metri di altezza; è considerata la chiesa posta più in alto dell'Appennino ligure. La struttura è stata realizzata su progetto degli architetti Gaviglio e Lacca, in stile visibilmente moderno. Al centro di Barbagelata si trovano i resti della vecchia chiesa, incendiata per rappresaglia da truppe tedesche nel 1944. Chiesa parrocchiale di Nostra Signora dell'Orto nella frazione di Castagnelo.
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Alla storica tradizione e produzione locale dei damaschi è stato dedicato il 30 giugno del 2007 il museo del damasco e della storia del territorio vicino all'unica azienda locale operante nel settore. Presso la frazione di Monteghirfo, divisa amministrativamente con il comune di Favale di Malvaro, è stato istituito nel 1975 un museo etnografico all'interno della casa natale di Maria Ferretti. Il museo descrive nel suo complesso la rappresentazione scenica, la vita quotidiana, di una tipica famiglia contadina di fine Ottocento con la presenza di oggetti, mobili e attrezzi da lavoro dell'epoca.
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Tradizionalmente l'economia comunale fu basata anticamente sulla produzione tessile, in particolare la lavorazione della seta e dei damaschi arabeschi. Questa attività, effettuata maggiormente da manodopera femminile, è stata particolarmente attiva fino al XIX secolo e le prime notizie storiche sulla lavorazione dei tessuti risalgono al XV secolo; a Lorsica venivano prodotte le pregiate sete e trasportate a manodopera conclusa nel porto di Genova per essere poi esportate in Italia e in tutta Europa. Attualmente è rimasta un'unica azienda artigianale che mantiene la tradizione utilizzando telai originali datati all'inizio del XX secolo.
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Il territorio del comune è situato nella val Fontanabuona, nei pressi del torrente Tirello. Le località di Costafinale, Scorticata e Pian della Chiesa fanno parte dell'exclave di Barbagelata, che si estende in alta val Trebbia e, in minima parte, in val d'Aveto. Tra le vette del territorio il monte Pietrabianca (1198 m), il monte Larnaia (1185 m), il monte Rondanara (1048 m), il monte Verzi (774 m).
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