Castiglione Chiavarese, in breve
Castiglióne Chiavarése (O Castiggion /u kastiˈd͡ʒuŋ/ in ligure) è un comune italiano di 1 530 abitanti della città metropolitana di Genova in Liguria.
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Noto già in epoca romana, il territorio comunale di Castiglione Chiavarese probabilmente segnava il confine fra la cultura ligure e quella degli Etruschi. Tracce dei Romani sono evidenti sul territorio con i resti di ponti, oggetti e cave di calce; da fonti letterarie riguardanti le sue frazioni come Velva, fu proprio in quest'ultimo sito che l'imperatore romano Traiano ne fece un municipio che si trovava sulla Via Sara (strada romana di collegamento tra Sestri Levante e Ghiare di Berceto, nel parmense). Fu quindi possedimento della locale abbazia del Connio che vi fondò le chiese di Campegli, Fiume, di Casali di Sopra e di Missano. Divenne dominio della famiglia Fieschi di Lavagna che nel 1276 vendettero il feudo alla Repubblica di Genova.
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Chiesa parrocchiale di Sant'Antonino Martire nel capoluogo comunale di Castiglione Chiavarese. Oratorio di San Bernardino nei pressi della parrocchiale di Sant'Antonino. Fu, secondo alcuni ritrovamenti archeologici, la probabile sede dell'antico hospitale di Sant'Antonio. Al suo interno si conservano ancora le antiche misure in marmo per l'olio e il vino. Chiesa parrocchiale dei Santi Rocco e Gaetano nella frazione di Campegli. Santuario di Sant'Elena nella frazione di Campegli. Fondata intorno all'anno 1000 dai Benedettini. Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo nella frazione di Masso con l'attiguo oratorio dedicato a sant'Ignazio di Loyola. Santuario di Nostra Signora di Loreto nella frazione di Masso.
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Nella frazione di Velva, nei pressi della locale chiesa parrocchiale, è stato creato il museo della civiltà contadina nei locali dell'antico oratorio dei Bianchi. Il museo descrive e raccoglie reperti etnografici e antropologici dell'alta val Petronio, in particolari oggetti del lavoro contadino databili tra l'inizio del XIX secolo e la prima metà del XX secolo. Il 28 settembre 2013 è stato inaugurato e ha aperto al pubblico il polo archeominerario di Castiglione, ricavato negli spazi in precedenza occupati dall'ex edificio scolastico della frazione di Masso, che assieme al museo archeologico e della città di Sestri Levante costituisce un unico sistema museale del territorio della val Petronio.
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L'economia comunale è prevalentemente agricola. Nel comune sono presenti un crescente numero di aziende familiari, che si occupano di agricoltura e tutela del territorio. Si ha una forte produzione di vino, registrato anche geograficamente con la DOP (denominazione origine protetta), si produce olio extravergine di oliva attraverso gli antichi mulini presenti sul territorio. Vi è inoltre una forte raccolta di castagne, frutti di bosco e funghi. Un'altra importante economia è quella basata sull'artigianato. Nel territorio comunale sono presenti ancora persone che creano con le loro mani cesti e cestini in legno; antichi salumifici e panettieri fanno da cornice al paese.
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Il territorio di Castiglione Chiavarese si trova in val Petronio, con il principale nucleo urbano formatosi lungo la strada statale 523 del Colle di Cento Croci, nelle vicinanze del torrente Petronio, ad est di Genova. Posto strategicamente, vede nascere il torrente Petronio dal monte San Nicolao (810 m) che passando ha scolpito la roccia, creando particolari effetti paesaggistici e naturalistici. L'altitudine del territorio varia dai 120 m ai 1.094 m s.l.m., spaziando dalle vaste aree di macchia mediterranea a lecceti, castagneti, pinete e abetaie. Di pregio naturalistico le grotte del Frascarese e il sito archeologico-minerario del monte Loreto.
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