Masone, in breve
Masone (Mason /maˈzuŋ/ in ligure) è un comune italiano di 3 308 abitanti della città metropolitana di Genova in Liguria.
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Questo territorio fu del tutto privo di insediamenti umani sino all’anno Mille. Nel corso dell'XI secolo divenne sede del monastero benedettino di Santa Maria di Vesolla, quale luogo di sosta dei pellegrini diretti al porto di Genova con meta Roma o la Terra santa. Il territorio masonese entrò a far parte del marchesato degli Aleramici (marchesi Del Bosco) a metà del XII secolo. I marchesi fecero costruire in questo luogo una mansio, analoga alle stazioni di posta dell’età imperiale. In essa vennero fatti alloggiare uomini armati incaricati di presidiare il luogo, assistere i viandanti e riscuotere il pedaggio.
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Chiesa parrocchiale di Cristo Re e Nostra Signora Assunta nel capoluogo, aperta al culto nel 1927. L'edificio, a tre navate e in stile barocco, è la terza chiesa più grande della diocesi di Acqui, preceduta dalla cattedrale di Acqui e la parrocchia di Ovada; da evidenziare nella parrocchiale il grande concerto campanario (primo della diocesi e quarto in Liguria), composto da 11 campane in Si2 maggiore, di cui 10 fuse nel 1959 (nove della parrocchia e una campana civica) e la più piccola (dell'Arciconfraternita Natività di Maria Santissima e San Carlo) chiamata affettuosamente "dindin" dai masonesi è del 1660 circa.
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===== Museo civico "Andrea Tubino" ===== Negli anni settanta del Novecento, il museo nacque per opera del masonese Andrea Tubino, appassionato di antichità e storia locale, eclettico collezionista di utensili d'uso quotidiano, oggetti vecchi e antichi, strani e preziosi, manufatti dismessi, nel corso del tempo, perché superati dal progredire delle tecnologie. La collezione di Tubino (oltre 5.000 pezzi) è divenuta, nel tempo, il museo degli usi e costumi della gente della valle Stura. Nel 1993, a un anno dalla morte di Andrea Tubino, il museo fu definitivamente intitolato al suo fondatore.
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Masone è stata storicamente famosa per la produzione e lavorazione del ferro, grazie alla notevole presenza in loco di fornaci e fucine. La presenza di fucine, molto numerose anche se di piccola dimensione (gestione basata su gruppi di famiglie) era fondata sulla produzione di carbone di legna dai cospicui boschi, presenti in regione, e sulla relativa vicinanza della città di Genova di cui era fornitrice di lavorati in ferro, soprattutto chiodi, per la cantieristica in legno, oltre che per usi comuni. Un'importante produzione fu quella tessile basata sulla forza motrice data dalla ricchezza di acqua dei torrenti. In zona sono attualmente presenti imprese di piccole e medie dimensioni, che operano nel campo dell'edilizia, o della carpenteria metallica.
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Tra i più importanti centri della valle Stura, ubicato a nord-ovest di Genova, Masone fa parte del Parco naturale regionale del Beigua. Si trova sul versante settentrionale dello spartiacque appenninico, che in questa zona passa molto vicino alla costa ligure. La località Cappelletta di Masone si trova quasi all'altezza del crinale divisorio, verso il Bric del Dente (1107 m e sede dell'omonima oasi). Attraverso il valico del passo del Turchino (588 m s.l.m.), lungo la strada statale 456 del Turchino, è possibile il collegamento con Mele e quindi con il quartiere genovese di Voltri.
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